DAVINCI PROJECT
Progettiamo il futuro della tua struttura con professionalità
Dal lavoro sul campo nei cantieri abruzzesi alla regia completa dei progetti, Davinci Project è il partner unico per progettazione, Direzione Lavori, sicurezza e pratiche. Metodo rigoroso NTC 2018, tempi e costi sotto controllo, dialogo chiaro con enti e privati: trasformiamo le esigenze in opere affidabili e misurabili.
Il metodo Davinci Project
Step 1
Audit Tecnico dell’ Immobile
Analizziamo struttura, conformità e stato dell’immobile per definire cosa si può fare in totale sicurezza.
Step 2
Progettazione Completa
Progettiamo architettura, struttura e impianti in modo chiaro, sicuro e su misura.
Step 3
Pratiche e Autorizzazioni
Gestiamo tutta la burocrazia: CILA, SCIA, PDC, sanatorie, permessi, Legge 10, APE e comunicazioni
agli enti
Step 4
Direzione Lavori e Controllo
Seguiamo il cantiere passo dopo passo, verificando qualità, sicurezza e rispetto del progetto
Parla con un ingegnere entro 24h
Siamo qui per te: compila il modulo per ricevere assistenza.
FAQ
Rispondiamo ad alcune domande.
• Entro 24–48h: primo contatto e raccolta esigenze.
• Entro 48h: preventivo/lettera d’incarico.
• Progetto & pratiche: in media 2–6 settimane per interventi standard; per iter complessi (urbanistica attuativa, strutturale importante) 6–14 settimane.
• Cantiere: variabile in base all’entità (da 1–3 settimane per interventi mirati fino a diversi mesi per ristrutturazioni complete o nuove costruzioni). Nota: i tempi autorizzativi dipendono dagli Enti e non sono sotto il nostro controllo diretto; vi aggiorniamo con report e scadenze.
Per darti un’idea reale dei costi predisponiamo sempre un preventivo personalizzato e gratuito.
Per farlo bene abbiamo bisogno di capire con chiarezza di cosa si tratta: più informazioni e documenti riesci a fornirci (foto, planimetrie, destinazione d’uso, esigenze), più velocemente e con maggiore precisione potremo formulare il preventivo.
• Privati/Condomìni: documento d’identità e CF, titolo di proprietà (atto/nota di trascrizione), visura/planimetrie catastali, eventuali titoli edilizi pregressi (CILA/SCIA/Permesso), regolamento condominiale, foto/planimetrie esistenti, deleghe dove necessarie.
• Imprese/Enti: delibere/atti di incarico, CUP/CIG (se applicabile), rilievi disponibili, vincoli/prescrizioni, cronoprogrammi, capitolati/computi se già esistenti. Se mancano elaborati, ci occupiamo noi di rilievi e integrazioni.
Gestiamo noi l’iter autorizzativo: CILA/SCIA/Permesso di Costruire, deposito sismico al Genio Civile (dove previsto), eventuale paesaggistica/beni culturali, pratiche impiantistiche e agibilità. Per attività produttive: SUAP. Prepariamo gli elaborati, presentiamo le pratiche e monitoriamo gli esiti. I tempi di rilascio dipendono dai singoli enti.
Se durante i lavori si verifica un imprevisto, il Direttore dei Lavori lo valuta dal punto di vista tecnico e, se necessario, propone una modifica al progetto, che diventa una variante in corso d’opera.
L’eventuale modifica viene sempre discussa con la Committenza, che viene informata in modo chiaro su:
- eventuali maggiori costi,
- eventuali allungamenti dei tempi.
Solo dopo questo confronto la variante viene formalmente accettata per iscritto.
Quando emergono eventi non prevedibili – soprattutto negli interventi su fabbricati esistenti – rimoduliamo la contabilità, cercando di limare e ridurre, dove possibile, altre voci di spesa.
Nelle ristrutturazioni consigliamo spesso di accantonare un budget per imprevisti, come avviene nei lavori pubblici (ad esempio in linea con quanto previsto dall’art. 60, comma 5 e dall’art. 5, comma 2 del D.Lgs. 36/2023), generalmente compreso tra il 5% e il 10% dell’importo lavori.
Per i compensi dei tecnici distinguiamo due fasi principali:
- Rilievi e progettazione
- è previsto un acconto iniziale;
- il saldo avviene alla trasmissione del progetto e delle relative pratiche agli enti competenti.
- Direzione Lavori e Sicurezza
- questi compensi vengono di norma calcolati come percentuale sull’importo dei lavori (da computo o da preventivo dell’impresa);
- la liquidazione avviene a SAL (Stato di Avanzamento Lavori), in parallelo ai pagamenti all’impresa;
- l’ultimo acconto/saldo è di solito contestuale alla chiusura delle pratiche presso gli enti preposti.
In questo modo i pagamenti seguono l’andamento reale del cantiere e il cliente ha sempre chiaro a che punto si trova sia dal punto di vista tecnico che economico.
Il punto di partenza è sempre una diagnosi energetica dell’immobile, cioè un’analisi approfondita che permette di capire dove e come la casa consuma energia e dove ci sono sprechi.
La diagnosi energetica prevede:
- raccolta dei dati dell’edificio (struttura in muratura o cemento armato, spessori e tipologia delle pareti, coperture, solai);
- analisi degli infissi, dell’anno di costruzione e della zona climatica in cui si trova l’immobile;
- inserimento di tutti questi dati in un software di calcolo energetico, che restituisce un quadro dettagliato dei consumi e delle dispersioni.
Da qui è possibile individuare i punti di inefficienza (cioè gli sprechi energetici) e definire gli interventi più efficaci per ridurre i consumi, valutando anche i benefici economici, ambientali e di comfort.
Non esiste una soluzione unica valida per tutti: ad esempio, l’isolamento a cappotto può essere utile in molti casi, ma non è sempre la scelta migliore, soprattutto in edifici o contesti con forte presenza di umidità. Per questo è importante partire da una diagnosi fatta bene, prima di decidere dove investire.
